La Costituzione del Tag

1. Rispetta le orecchie degli altri

Un buon livello di audio negli spazi di coworking è fondamentale. I coworker hanno scelto il coworking per non sentirsi più soli e per promuovere la serendipity al lavoro ma questo non significa che siamo lì solo per chiacchierare e assaporare tutti insieme l’ultima creazione della macchinetta del caffè. Non dimentichiamoci che siamo lì per lavorare e troppo rumore, che si tratti della suoneria o di una riunione informale organizzata estemporaneamente alla scivania, può diventare fonte di inutili distrazioni e rallentamenti. Le riunioni vanno programmate, e anche quando non è possibile farlo si cercherà di fare in modo che vengano tenute nelle apposite sale riunioni, il cui uso peraltro è già compreso nel canone. Quindi evitiamo meeting casual negli spazi comuni e spostiamoci piuttosto in una saletta per le riunioni o, se proprio non vogliamo rinunciare a quell’atmosfera rilassata, spostiamoci negli spazi di coworking. E: Attenzione!, portare sempre il cellulare con se!: non c’è niente di più odioso di un cellulare che continua a squillare per tutta la pausa pranzo mentre il suo proprietario è chissà dove a gustarsi il i maccheroni al sugo! In caso di dimenticanza scatta il “diritto di spegnimento cellulari abbandonati! E se sono protetti si ricorrerà senza pietà all’estrazione della batteria(per gli iPhone all’annegamento in un secchio d’acqua)!!

2. Rispetta lo spazio degli altri

Il coworking in fondo consiste nella condivisione di una spazio con altri. Questo spazio ha bisogno di essere condiviso per essere un luogo piacevole e utile per tutti. Innanzitutto non dimentichiamoci che uno spazio di tutti è uno spazio mio, non di nessuno. E che quindi andrebbero applicati gli stessi accorgimenti che applicheremmo senza nemmeno pensarci a casa nostra: non dimentichiamo la luce accesa in cucina e lasciamo gli spazi comuni come li abbiamo trovato all’inizio della giornata (ovvero puliti :-) pronti ad accogliere altri coworker.

Ognuno ha diritto alla sua scrivania e all’utilizzo degli spazi comuni che vanno divisi con gli altri.

3. Partecipazione

I coworker sono lì per lavorare insieme, non necessariamente sulla stessa cosa, ma insieme nello stesso spazio. Ci sono momenti in cui avrai bisogni di isolarti, ma il principio cardine è “Partecipate, particepate, partecipate”. Se un vicino di scrivania ci avvicina per un parere, non siamo timidi (o peggio ancora scortesi) e concediamgli un pizzico del nostro tempo. Fate circolare le idee e la vostra esperienza. Il coworker che non è ben disposto verso la condivisione è un ossimoro e dovrebbe forse valutare l’affitto di una stanzetta tutta sua in un ufficio tradizionale. . E se proprio avete bisogno di privacy? Un paio di cuffie indossate (anche non accese) manderanno un messaggio chiaro quanto basta per scoraggiare le richieste meno urgenti.

4. Fai il caffé (occasionalmente anche i pasticcini)

Sembra una sciocchezza ma non lo è affatto: condividere ogni tanto un bel caffè caldo o anche solo far sapere ai propri vicini di scrivania che ci si appresta ad andare in cucina per farsi un tè contribuisce più di quanto immaginiamo alla formazione di un ambiente accogliente e positivo. E se proprio vi va, potete portare ogni tanto dei biscotti o della frutta da condividere con tutti.

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